TERZA TAPPA
da Magré a Monte di Mezzocorona

Questa tappa parte da Magré, e dappprima sale fino a Favogna, percorrendo la vecchia strada, poi supera la Valle del Rio Molini, salendo poi di quota fino a raggiungere la Baita dei Cacciatori, il Rifugio Malga Kraun, e infine arriva in località Monte di Mezzocorona.
Nel corso di questa frazione del cammino, si trova il quarto lago, degli otto complessivi, e si tratta del Lago di Favogna. Nel complesso il tracciato è molto vario, si svolte prevalentemente su fondo sterrato, attraverso bei boschi. Presenta un dislivello abbastanza elevato, che è possibile eventualmente frazionare facendo una tappa intermedia proprio a Favogna.
Allo stesso modo, è possibile abbreviare la distanza complessiva anticipando il punto di arrivo al Rifugio Malga Kraun.
Verso Favogna
Dal centro di Magré ci si dirige verso nord, andando a imboccare Via Franz Von Fenner,

e salendo, fino all'uscita dal paese e oltre; in sostanza si ripercorre a ritroso l'ultimissima parte della seconda tappa,

fino a raggiungere, dopo meno di 800 m, il bivio dove si innesta la stradina che proviene da Niclara; anziché imboccarla, seguiamo la strada, assecondando la netta curva a sinistra:

Si prosegue così in salita per circa 1,3 km,


fino a raggiungere un bivio, dove si imbocca il ponte a sinistra:

640 m più avanti, si può seguire la strada, che presenta un tornante a destra, o abbreviare leggermente il cammino tirando dritti per la scorciatoia,

per poi riconfluire sulla strada meno di 200 m dopo:

Si procede ora senza mai deviare per circa 2 km,


andando a oltrepassare un gruppo di case, ignorando la stradina che si dirama a sinistra:

Dopo 130 m, si devia dalla strada, prendendo il sentiero a sinistra,

si tira dritto 360 m più avanti, quando si re-interseca la strada,

sulla quale si riconfluisce dopo altri 400 m:

Dopo 260 m, si arriva a Favogna, presso il ristorante Am Kirche, da dove si vede bene la chiesa,

e dove si trova il bivio per la deviazione al lago, il quale dista 450 m:

Di nuovo sulla strada, si prosegue verso ovest / sud-ovest, per circa 1 km,

fino a un bivio, dove si prende a destra,

per ignorare dopo un altro bivio, che indica a sinistra per la Val Inferno; si procede invece seguendo l'indicazione per Pianizzia, Val dei Molini, Roveré della Luna, segnavia 502:

Si esce così dal paese, e termina l'asfalto:

A circa 1 km dal bivio precedente, si incontra una biforcazione, dove si tira dritto,

dopo altri 620 m si guada un ruscello,

si risale sul versante opposto, per trovare un altro ruscello dopo altri 480 m:

Al bivio che si trova 200 m più avanti si tira dritto,

e altrettanto 570 m più avanti, dopo aver superato un altro corso d'acqua:


La strada, a tratti cementata, procede in discesa per circa 1,3 km, perdendo più di 200 m di quota,

finché, a 700 m di altitudine, in località Prà da l'Angiola, si abbandona il sentiero 502 che scende verso Roveré della luna, svoltando decisamente a destra, seguendo ora le indicazioni per Vilpua - Rifugio Malga Kraun, segnavia 507:

Circa 300 m più avanti,

si svolta ancora a destra,

e da qui si prosegue dritti, in salita a tratti decisa, per circa 1,8 km, andando a guadagnare quasi 600 m di dislivello,


in un anfiteatro dominato dalla Cima di Roccapiana e dal Monte Cucco:



Si raggiunge così la Baita dei Cacciatori:

Ci si dirige ora verso sud, in leggera discesa, 

fino a raggiungere il Rifugio Malga Kraun, che dista meno di 1 km:

Non resta che proseguire per poco meno di 5 km, seguendo la Strada delle Longhe,

eventualmente con qualche digressione su sentieri paralleli,

guadando a volte un ruscello,

camminando per bei boschi,

tenendosi sulla sinistra in prossimità dell'arrivo,

e poi dritti fino a località Monte di Mezzocorona:
